|
La Repubblica Democratica del Congo è un Paese enorme, ricco di risorse minerarie e di bellezze naturali, ma tuttora alla deriva, penalizzato dalle conseguenze di sfruttamenti e guerre ed abbandonato dall'opinione pubblica internazionale.
Specialmente nella Provincia del Kivu, nella quale opera l'Associazione PARSAC, sono stati perpetrati negli ultimi anni delitti e genocidi spaventosi con spostamenti epocali di profughi che a tutt'oggi rappresentano problemi drammatici e di difficile soluzione.
L'economia del paese è in uno stato comatoso: non c'è lavoro. Tutto è nelle mani di pochi. La malnutrizione, specie nelle fasce più deboli, è molto elevata.
L'assistenza sanitaria è quasi inesistente; malattie che sarebbe facile curare, come la malaria e la tubercolosi, mietono ancora molte vittime.
L'istruzione rappresenta un penoso problema: pochi i bambini che vanno a scuola; l'ignoranza regna sovrana negli anziani, ma anche fra i giovani.
Martoriati sono soprattutto i bambini, le donne, i disabili, i carcerati.
Le donne non hanno nessuna voce in capitolo; molte durante la guerra sono state violentate e uccise.
I disabili vengono emarginati; non esistono centri per dare loro un supporto, così diventano un “peso” per la comunità.
Nelle carceri la situazione è sempre grave; i detenuti non hanno diritti e molto spesso le persone vengono arrestate anche se innocenti.
Tutta la popolazione spera che il nuovo Presidente riesca a migliorare questa tragica situazione e a riportare un po' di speranza e di pace dopo un così lungo periodo di tragedie.
|

Mappa del Congo |